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Istanza per l'adozione di un Regolamento Comunale al fine di arginare la Ludopatia

In data 18 febbraio 2016, abbiamo fatto istanza al Comune di Lecce per l'adozione di un regolamento comunale per arginare il fenomeno della ludopatia. Di seguito il testo dell'istanza presentata.

 

Al Sindaco del Comune d Lecce dott. Paolo Perrone
All’Assessore Sviluppo Economico attività produttive e commerciali
All’Assessore Politiche  Sociali, Politiche Educative, Pubblica Istruzione, Politiche delle Famiglia, Politiche di Genere

OGGETTO : Richiesta di  adozione di un REGOLAMENTO COMUNALE per sale da gioco con slot machine,videolottery e macchinette varie.

Il “Meetup Salentini Uniti con Beppe Grillo” di Lecce a nome del gruppo di attivisti che lo compongono, espone quanto segue: La ludopatia, è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse. Per continuare a dedicarsi al gioco d’azzardo e alle scommesse, chi è affetto da ludopatia trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi spesso a discapito anche della serenità del proprio nucleo famigliare. Il fenomeno si aggrava sempre di più ed occorre che si pongano dei freni al proliferare di sale da gioco con slot machine, video lottery e macchinette “varie”, ormai diffuse in bar, tabaccherie, sale scommesse ed ogni tipo di locale aperto al pubblico. Inoltre, queste attività drenano enormi flussi di denaro, impoverendo le altre attività commerciali tradizionali della città e incidono in maniera negativa sui costi sostenuti dal nostro sistema sanitario, per la cura delle patologie derivanti dalla Ludopatia.

Premesso che:

1. anche a Lecce, come nel resto del Paese, si sono moltiplicate la Sale da Gioco e Sale Scommesse, ed è sempre più frequente imbattersi in locali aperti al pubblico (bar, tabaccherie, circoli privati) che, tra i vari servizi, offrono anche la possibilità di giocare alle slot machines, videolottery ed altre forme di gioco d’azzardo;
2. dalle recenti statistiche si stima che almeno il 30% della popolazione è interessata a tale tipo di gioco e che vi è un alto rischio di dipendenze dal gioco problematico, con ripercussioni, non solo sul giocatore, bensì su tutto il nucleo famigliare che, nella maggior parte dei casi, vede la propria solidità economica dissolversi in breve tempo;
3. la dipendenza da gioco d’azzardo è fenomeno ormai radicato nella nostra città, come si può vedere dalla massiccia presenza, di persone giovani e anziani che frequentano abitudinariamente sale, bar e tabacchi;
4. occorre disciplinare la dislocazione sul territorio delle sale da gioco prevedendo espressamente un meccanismo di controllo della attività.
5. la sentenza della Corte Costituzionale n.56 del 2015 ha chiarito per la prima volta in Italia che il legislatore può intervenire in maniera peggiorativa “anche su posizioni consolidate” perchè più degli incassi dell’azzardo legalizzato vale la tutela dei cittadini e dei consumatori.

Tutto quanto premesso il Meetup Salentini Uniti con Beppe Grillo a mezzo dei suoi membri, considerando che è obbligo dell’amministrazione locale contrastare tale fenomeno

CHIEDE

di predisporre ed introdurre un preciso REGOLAMENTO COMUNALE (come già avvenuto per molti Comuni Italiani) per la tutela della pubblica salute e che preveda:
1. limitazioni orario per la pratica delle attività di gioco, (es. dalle 9:00 alle 12:00 dalle 16.00 alle 18:00);
2. la garanzia che la diffusione dei locali in cui si pratica il gioco lecito avvenga evitando effetti pregiudizievoli per la sicurezza urbana, la viabilità, l’inquinamento acustico e la quiete pubblica e limitando le conseguenze sociali dell’offerta dei giochi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli, nonché la dequalificazione territoriale;
3. la prevenzione dal gioco patologico, anche attraverso iniziative di informazione e di educazione, valorizzare le forme di aggregazione sociale e di gestione del tempo libero che stimolino la creazione di relazioni positive, la comunicazione e la creatività;
4. la promozione, attraverso l’ASL competente e le associazioni del territorio, di campagne informative riguardanti terapie per chi soffre di dipendenze da gioco d’azzardo;
5. l’obbligo per i locali di essere illuminati e visibili dall’esterno;
6. predisposizione di moratoria locale a nuove licenze;
7. individualizzazione con “bollino”degli esercizi senza slot;
8. previsione di incentivi e sgravi fiscali per i locali “no slot”;(ad esempio riduzione costo tassa rifiuti);
9. previsione dell’obbligo al gestore di posizionare vicino alle slot machines e similari, un cartello ben visibile che ne segnala la pericolosità;
10. intraprendere e rafforzare l’azione della Polizia Locale al fine di far rispettare la normativa vigente in materia, con riguardo al divieto dell’uso delle macchinette ai minori di 18 anni, l’obbligo di fornire un’offerta alternativa ai giochi con vincite in denaro di cui all’art. 110 comma 6a del TULPS (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
11. la garanzia , che per le agenzie per la raccolta di scommesse, sale VLT o nel caso dell’esercizio di giochi con vincita in denaro, il locale dove viene svolta l’attività sia distante almeno 300/500 metri, misurati per la distanza pedonale più breve, da luoghi sensibili come scuole, chiese e luoghi di culto, ospedali e distretti sanitari, impianti sportivi centri per anziani e giovani, spiagge, giardini e parchi e in genere luoghi di aggregazione.

Lecce, 18 febbraio 2016                MeetUp “Salentini Uniti con Beppe Grillo”

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