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Istanza per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate

In data 24 novembre 2015, abbiamo protocollato presso il Comune di Lecce un'istanza riguardante la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.

Sulla base dei dati ISTAT l'indice di disagio sociale ed edile di Lecce rientra in questi parametri.

Con questa istanza chiediamo al Sindaco Paolo Perrone di elaborare questo progetto per attingere ai fondi resi disponibili a favore della città di Lecce.

Di seguito il testo dell'istanza

 

Al Sindaco del Comune di Lecce
Paolo Perrone

OGGETTO: Finanziamenti per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.
 

I sottoscritti Filippo Matera  Damaride Borci e Marco Ugonotti,  in qualità di cittadini iscritti al meetup “Salentini Uniti con Beppe Grillo  della città di Lecce,

PREMESSO CHE

* sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio 15 ottobre 2015 recante "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”;
* sono ammessi a presentare progetti e domanda di finanziamento, come specificato in oggetto, i comuni che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate;
* per area urbana degradata si intende un territorio che presenti: un indice di disagio sociale (IDS) pari o superiore all’unità e un indice di disagio edilizio (IDE) pari o superiore  all’unità;
* possono presentare domanda i comuni sia singolarmente, sia in qualità di capofila  di un’aggregazione temporanea di comuni confinanti che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate; in tal caso gli indicatori  potranno  essere  rilevati  anche  a  livello  di territorio infracomunale,  attraverso  l'aggregazione  di  particelle censuarie contigue con riferimento ai dati  rilevati  dal  Censimento 2011;
* la presentazione del progetto deve essere formulata tramite specifica "Domanda  di  inserimento nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle  aree urbane degradate", sottoscritta digitalmente ai sensi  dell'articolo 24 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, denominato "Codice dell'amministrazione digitale";
* le domande, predisposte secondo quanto indicato dal decreto e complete dei necessari documenti devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015, alla Presidenza del Consiglio Dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità, esclusivamente a mezzo posta Elettronica Certificata (PEC);

si chiede

all’amministrazione e al Sindaco di verificare se il comune di Lecce,sia singolarmente, sia in forma aggregata ad altri comuni limitrofi, abbia i requisiti per poter accedere al bando. In caso affermativo, si chiede all’amministrazione comunale di elaborare un progetto che coinvolga aree come specificato nel suddetto decreto. A tal proposito si informa che per ogni proposta il finanziamento a carico del Fondo non può essere inferiore a euro 100.000 e non può in ogni caso superare l'importo massimo di 2.000.000 di euro. Ciò nonostante, le aggregazioni temporanee di comuni possono presentare progetti che prevedano un costo complessivo superiore, purché specifichino in modo documentato, pena l'inammissibilità, le ulteriori fonti di finanziamento disponibili.

Meetup Salentini Uniti con Beppe Grillo

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