Tu sei qui

ECOTASSA: MULTE INUTILI, L' UNICA SOLUZIONE E' IL PORTA A PORTA

Sarebbe stato sufficiente dare avvio per tempo alla "raccolta porta a porta" e non dover correre ai ripari sul filo di lana, per conseguire il 5% di aumento della raccolta stessa ed evitare l'ennesimo disagio ai cittadini.
Ricordiamo all'assessore Guido che lui per primo, assieme all'amministrazione comunale, ha tradito quei principi di condivisione con i cittadini, degli obiettivi e delle strategie che oggi tanto richiama, previsti dalla Carta dei Servizi Regionale (LR 24/2012) .
Concordiamo con lui sul fatto che la situazione rifiuti non abbia "fatto strada" e sia allarmisticamente stagnante, potremmo anche pensare volutamente stagnante, da anni. La regione chiede ben altre percentuali di differenziazione, il 5% entro giugno è già una facilitazione, che non si è in grado di portare a termine, perchè Lecce non ha ancora attivato la raccolta differenziata ma ha scelto di procrastinarla rimanendo staticamente ferma alla raccolta in cassonetti, pur sapendo che, essendo di per se deresponsabilizzante, non permette di raggiungere gli obiettivi minimi previsti per legge.

Chiediamo conto, dunque, all'assessore e all'amministrazione tutta del perchè non sia ancora partito l'appalto dopo la pronuncia del consiglio di stato che ha accolto il ricorso di Monteco ? Cosa aspetta?
Dal nostro penoso 17% basterebbero due mesi per aumentare di 5 punti la differenziata, la vicina Galatina ci è riuscita superandolo ampiamente. Oppure la strategia è continuare a rimbalzare le responsabilità, prima chiedendo clemenza alla regione ed ora incentrandole sui comuni vicini, per giustificare multe mirate a rimpinguare le casse del comune che, comunque, ha già messo in bilancio la parte di ecotassa che, non raggiungendo il 5% in più, dovrebbero versare alle casse regionali?

Rivolgiamo all'assessore, nuovamente, alcune domande a cui nessuno ha ancora inteso rispondere ai cittadini:
I camioncini della raccolta saranno elettrici?
Dove andrà a finire l’umido?
L’indifferenziato finirà indifferentemente in discarica?
Come, chi ed entro quando si realizzeranno i centri comunali di raccolta, gli impianti di riciclaggio e del recupero dei materiali all’interno dell’ Ato?
Verrà incentivato il compostaggio domestico e collettivo?
Sono previsti impianti intermedi in città?
Quali sono le politiche che vanno verso la riduzione del rifiuto ?
Le attività commerciali che venderanno prodotti alla spina saranno esentati dalla tassa sui rifiuti?
Coloro che faranno il compostaggio domestico godranno di una riduzione tariffaria?
Ma soprattutto, si adotterà la tariffazione puntuale, premiando il cittadino virtuoso e incoraggiando acquisti più consapevoli?
Ci dica assessore Guido, a che punto siamo, oltre a quello di multare chi dai comuni vicini getta rifiuti nei cassonetti leccesi?

Attivisti M5S - MU Salentini Uniti con Beppe Grillo

Aggiungi un commento

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Inserisci i caratteri che vedi

Movimento 5 Stelle Lecce