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Criminalità a Lecce. La guerra si vince coinvolgendo i cittadini.

Visti i recenti accadimenti che testimoniano come l’allarme criminalità abbia raggiunto livelli ragguardevoli, a Lecce il prossimo 12 maggio, si terrà la manifestazione per la Legalità e contro il racket, organizzata dal giornale “Quotidiano di Puglia”, che vedrà uniti Istituzioni, Sindacati ed associazioni di Commercianti ed Imprenditori. Si tratta indubbiamente di una lodevolissima iniziativa, alla quale però aderiamo solo idealmente! Noi come cittadini del Movimento 5 stelle - MeetUp “Salentini Uniti con Beppe Grillo”, essendo da sempre schierati dalla parte della Legalità, esprimiamo piena solidarietà ai commercianti, già duramente provati dalla crisi, sottoposti al violento attacco della criminalità. Ed esprimiamo, inoltre, la piena solidarietà alle forze dell’ordine, le cui fila sono continuamente assottigliate, come anche i mezzi a loro disposizione, a causa dei continui tagli inseriti nella spending review a cui, purtroppo, fa da contraltare una accresciuta manovalanza della criminalità, attinta dalle nuove povertà. Tutto questo non ci permette di esimerci dal constatare come le istituzioni che governano Lecce abbiano aspettato la lodevole iniziativa di un quotidiano locale per prendere atto pubblicamente della gravità della situazione e per testimoniare la vicinanza alle vittime del racket!!!
Noi come cittadini vorremmo che il Sindaco si facesse promotore di una campagna che sollecitasse l’educazione alla legalità nelle scuole, nelle università e nei quartieri. Noi come cittadini vorremmo che il Sindaco avesse nel Palazzo del Comune uno Sportello aperto all’ascolto e alla denuncia delle vittime, unito ad un progetto di sostegno reale. Noi come cittadini vorremmo che il Sindaco facesse degli uffici comunali una Casa di vetro, dove non possa esserci ombra di dubbio sulla assoluta mancanza di intrecci legati a sistemi mafiosi.
Ricordiamo che funzionale ad una cultura dell’illegalità è anche chi sfrutta il territorio e chi lo svende, chi procede ad attribuire incarichi e appalti per nomina e non per regolari gare d’affido, chi recepisce l’affidamento di un Lido con concessione demaniale consentendone abusi edilizi e violazioni varie, chi contratta con ditte all’insaputa dei cittadini per trasformare un importante sito archeologico in parcheggio e shop-center, chi non ascolta i cittadini ma aspetta che siano i turisti a lamentare l’inciviltà del traffico di auto o, ancora, chi non dà risposte sul TAP e sulle violenze perpetrate alla nostra amata Terra e chi ancora non si pronuncia nemmeno sui contenziosi delle casse del Comune. Insomma noi come cittadini, prima ancora che come attivisti del Movimento 5 stelle, chiediamo che venga implementata la partecipazione della cittadinanza alla gestione del Comune, accogliendo le istanze contenute nella petizione popolare che il Movimento Cinque Stelle ha presentato - accompagnandola con ben 800 firme di cittadini - tendente ad introdurre nello Statuto Comunale strumenti di democrazia diretta e partecipata. Essa suggerisce percorsi di gestione della cosa pubblica che nei loro punti essenziali contribuirebbero a rendere il nostro Comune un modello di Trasparenza e Primo esempio di Legalità… impegno questo di certo più oneroso e caratterizzato da un ritorno mediatico meno immediato di quanto non sia la semplice partecipazione di circostanza alle manifestazioni o alle cerimonie ufficiali. Ma impegno che, se sostenuto con onore, darebbe meritato lustro alla Città e ai suoi Cittadini.

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Movimento 5 Stelle Lecce