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CAROVIGNO 5 STELLE E LA LUNGIMIRANZA DELLO STAFF

Se appresa la notizia della non certificazione della lista 5 Stelle di Carovigno siamo stati pervasi da un senso di rammarico, oggi, di fronte al comunicato stampa dell’associazione Carovigno in movimento, la stessa che chiedeva la certificazione (poi non concessa) che si schiera a favore di uno specifico candidato per il ballottaggio della settimana prossima, non possiamo che riconoscere ancora una volta la lungimiranza dello staff di Grillo addetto al rilascio delle certificazioni che, a questo punto lo possiamo dire con assoluta certezza, ha assunto la più corretta decisione nei confront

FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

INCONTRO PUBBLICO 01 GIUGNO 2013

ILVA, M5S a VENDOLA: “Perché parlare dello stabilimento a Bari e non a Taranto?”

“A Taranto bisogna discutere del presente e del futuro della città assieme ai tarantini, perché la città è dei suoi abitanti” tuonano i parlamentari M5S, che non parteciperanno all’incontro sulla “questione Ilva” in programma lunedì 3 giugno.

Il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha invitato presso il Cineporto della Fiera del Levante, a Bari, tutti i deputati e i senatori pugliesi, ma i 12 parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno declinato l’invito perché lo considerano l’ennesima mancanza di rispetto nei confronti degli abitanti di Taranto.

DIRITTO ALLA DIRETTA NON CONCESSIONE DI PALAZZO

Siamo a conoscenza che è stata richiesta in Consiglio Comunale, da parte di alcuni assessori e Consiglieri del gruppo di maggioranza, la sospensione della diretta streaming del Consiglio Comunale.
Non comprendendo i motivi che possano giustificare una simile scelta, dato che il bando e le modalità di riprese e diffusione sono state ufficializzate già da tempo dal Presidente del Consiglio Comunale, riteniamo un' eventuale arresto del servizio grave e lesivo per i diritti dei cittadini.

REGIONALE OTTO: IL SILENZIO DEL SINDACO PERRONE

Il M5S Lecce chiede al sindaco Paolo Perrone le motivazioni del ritardo con cui pare sfugga all'invito dell' Ass. Barbanente, scaturito dalle insistenti e motivate richieste delle associazioni del territorio, delle imprese interessate e dei cittadini in genere, con le quali si propongono varianti migliorative al progetto Regionale 8.

Proposta di gestione del “Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano” di Nardò: ESEMPIO CONCRETO DI RIQUALIFICAZIONE E COOPERAZIONE

Ill.mo Sindaco
Avv. Marcello Risi
p.c Giunta Comunale
p.c Consiglieri Comunali

Comune di Nardò

Oggetto: Proposta di gestione del “Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano” degli Operatori professionali del settore turistico, ambientale, culturale e didattico di Nardò

POLITICA DEI CITTADINI PER I CITTADINI

*** PARTECIPA ATTIVAMENTE A PROGETTARE E COSTRUIRE UNA CITTÀ DIVERSA con DENUNCE, CONFRONTO, PROPOSTE e AZIONI!!! ***
IL GRUPPO di LAVORO PER LECCE si riunisce ogni GIOVEDI' alle 20.30.
TI ASPETTIAMO per avviare, insieme, una POLITICA DEI CITTADINI PER I CITTADINI.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE LISTE MOVIMENTO 5 STELLE DELLA PROVINCIA DI LECCE

Sabato 18 maggio p.v., alle ore 10:30, i Parlamentari di Camera e Senato del MoVimento 5 Stelle hanno il piacere di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione delle liste civiche della provincia di Lecce, per le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio.
In continuità con la sobrietà della campagna elettorale, l’appuntamento è fissato in Corte dei Romiti, luogo fisico d'incontro quotidiano, assemblea, organizzazione e proposta, di ogni cittadino attivo.

INCONTRO PUBBLICO 11 MAGGIO 2013

DOPPIO INCARICO 2.0: ORA BASTA!

Non una poltrona, bensì un divano a due posti quello occupato da molti politici leccesi, che beatamente sguazzano, da tempo, nel guano dell’incompatibilità tra DOPPI INCARICHI e DOPPIE RETRIBUZIONI, infischiandosene del buon senso e disattendendo gli interessi dei cittadini!

M5S LECCE: IL REGISTRO PER LE UNIONI CIVILI E’ UN DIRITTO INVIOLABILE - Il Vice Sindaco si scusi con i cittadini

Lecce, città regina della cultura, veste un lungo strascico d’ ipocrisia e miope perbenismo, che di fatto ci separa nettamente  dalle civilissime città d’Europa che ci candidiamo a rappresentare come “Capitale del 2019”.

Eppure basterebbe uscire dal “Palazzo” e dai “salotti” per rendersi conto finalmente che la società che si ha davanti è molto più avanti della politica. Ma bisognerebbe disfarsi del radicato borghesismo di  matrice cattolica  che porta anche la politica a  rivelarsi, a tratti, omofoba  e intollerante.

Ne è espressione la pronuncia del secco “NO al Registro per le Unioni Civili” pronunciato da Carmen Tessitore, Vice Sindaco di Lecce, con delega alle Politiche Familiari, già presidente del Forum delle Associazioni Familiari.

" Il matrimonio di tutte e tutti, nel capoluogo del Salento, non troverà cittadinanza", affermazione politica - quella del vice sindaco -  grave e disonorevole, che il Movimento5stelle di Lecce non può accettare, esprimendo il suo totale sconcerto e disappunto.

Uno degli importanti punti del programma presentato dalla lisata M5S Lecce alle scorse elezioni amministrative, è proprio “L’Istituzione del Registro delle coppie di fatto anche omosessuali”,   impegno reale alla lotta contro ogni forma di discriminazione.

E non dimentichiamo  che tra le prime tre proposte di legge del M5S in Senato, è stata presentata la Modifica al codice civile in materia di eguaglianza nell’ accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso” promossa da L. A. Orellana (nata dal Progetto Equal del M5S del Piemonte)  e sottoscritta dalla nostri cittadini–senatori Barbara Lezzi, Daniela Donno, Maurizio Buccarella.

E’  inammissibile che il vicesindaco  si attribuisca il diritto di stabilire a nome di tutti, quale diritto “possa o non possa trovare cittadinanza" in base alla proprie convinzioni personali. I diritti civili e di dignità affettiva non possono essere  affrontati  “eticamente”, la dignità appartiene all’uomo e non può essere concessa o negata.

Come da programma del M5S: NESSUNO DEVE RESTARE INDIETRO!

Per questo, il  M5S di Lecce, con il sostegno dei suoi portavoce parlamentari, chiede espressamente  all’amministrazione comunale, che venga istituito il  Registro per le Unioni Civili, (cosi come già accaduto nel capoluogo pugliese e in molte importanti città italiane),  e che il Sindaco si faccia garante  sin da subito, intervenendo a tutela di tutti,  soprattutto dei cittadini meno garantiti dai ritardi legislativi.

Riteniamo  doverose le scuse, da parte del Vice Sindaco Carmen Tessitore,  per aver operato  la scelta del NO seguendo  una posizione personale, pur esercitando  una  funzione pubblica, a discapito del bene della collettività.

Vogliamo sentir parlare di diritti inviolabili, di tutela per coppie e famiglie, non di sterili e ottusi discorsi sulla “tradizione” , perché la cultura di una città, prima che dai riconoscimenti calati dall’alto, si qualifica per le parole e l’operato di coloro che  l’amministrano.   

 

 

POPULISTI? SI GRAZIE ! Auto Blu all’asta e tagli agli stipendi della casta

Se è da “populisti” chiedere che accanto ai cittadini siano chiamati ai sacrifici anche gli amministratori comunali, ebbe si, siamo populisti e possiamo dirci fieri di esserlo.

Perché bisogna fare chiarezza, una volta per tutte, bisogna che si sappia chi è dalla parte dei cittadini e chi no, chi lavora per l'equità e per il contenimento della spesa pubblica e chi, di contro, senza alcuna dignità morale, resta saldamente ancorato ai propri privilegi di casta, alimentando la spesa corrente a carico dei contribuenti.

Perché è troppo comodo e fin troppo facile, fare un patto unilaterale con i cittadini prevedendo l'aumento delle tasse e la diminuzione dei servizi, quando si mantengono per se i privilegi. Contrariamente dovrebbe essere il PrimoCittadino ( per "Primo" appunto) a dare esempio di sobrietà, rinunciando a vantaggi e benefici che questo momento storico non consente a nessuno  e soprattutto se è proprio lui ad annunciare, continuamente, il dissesto economico delle casse del Comune a lavoratori, precari, madri e padri di famiglia che si vedono sottrarre lavoro e stipendi . Se sacrifici sono, che lo siano per tutti!

Delle quattro auto blu che risulterebbero in dotazione al gabinetto del Sindaco basterebbe mantenerne una, per poter assolvere a "imprescindibili ed essenziali funzioni pubbliche" che sicuramente (li anticipiamo) verranno strumentalmente evocate. Riteniamo altre-sì indispensabile un pubblico e dettagliato resoconto di spesa che vada dai rifornimenti di carburante ai costi assicurativi e di manutenzione. Le rimanenti auto-blu potrebbero e dovrebbero essere messe all'asta, destinando il ricavato a sostegno della cittadinanza, oggi più che mai in difficoltà. 

La vendita, pur non comportando il risanamento delle casse comunali, sarebbe un passo importante, un segno concreto di vicinanza ai cittadini a cui si chiedono continui innalzamenti dei tributi e costanti rinunce. Se i nostri amministratori facessero a meno delle auto e utilizzassero finalmente i mezzi pubblici, darebbero per primi il buon esempio e contemporaneamente riuscirebbero a comprendere a quali e quanti disagi e difficoltà siano sottoposti, quotidianamente, studenti e lavoratori pendolari.  

Oltre ai benefit e ai privilegi, in questo periodo di enorme crisi, sarebbe doveroso un concreto  taglio agli stipendi dei politici e dei funzionari pubblici leccesi, di tutti coloro, cioè,  che hanno permesso la voragine nelle casse comunali che, evidentemente, non può essere addebitata ai soli tagli voluti dal GovernoMonti  (esecutivo,  peraltro, sostenuto   dalla formazione politica  di cui fa parte la stessa amministrazione comunale) ma all' inadeguatezza dell’ operato delle  figure istituzionali preposte alla programmazione e al controllo della spesa pubblica del Comune di Lecce.

Ma la casta “anti-populista”, lo sappiamo, non tollera tagli, neppure i più piccoli, ed infatti il Sindaco di Lecce Paolo Perrone alla prospettata idea della vendita delle auto blu in Consiglio Comunale risponde sprezzantemente: "tanto la maggioranza voterà sempre contro".

Ora non ci si chieda perché Lecce, sotto gli occhi di tutti, sia annoverata tra le città più sprecone d'Italia!

STOP AI PASS AUTO GRATUITI o FOGLIE DI FICO ?

PARCHEGGI RISERVATI E A PAGAMENTO RIDOTTO

Dopo l’acclamata abolizione dei pass auto del Comune di Lecce,  arrivata con notevole ritardo rispetto alle richieste della cittadinanza, e di fatto non ancora definitiva, la casta politica cerca di aggirare l’ostacolo e mantenere il proprio status quo.

Da diverse parti politiche giungono “proposte di regolamento”, vere e proprie foglie di fico, che tentano di mascherare la perpetuazione dei privilegi a cui non sono disposti a rinunciare, adducendo varie e discutibili argomentazioni:

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Movimento 5 Stelle Lecce